header photo

Uva & Vino

L’azienda ha una superficie vitata di circa 20 ettari,  tale dimensione si adatta perfettamente alle prerogative di gusto e ricerca che garantiscono al prodotto la migliore cura artigianale, conferendo al risultato finale una qualità indiscussa.
I vigneti si trovano ad un altitudine compresa tra i 250 ed i 350 metri slm, i vitigni rossi più rappresentati sono quelli tradizionali come la Barbera e la Bonarda dal cui “matrimonio” nasce il re dei vini rossi piacentini: il Gutturnio. Per i bianchi vale la stessa filosofia che punta alla tradizione con la Malvasia di Candia Aromatica e l’Ortrugo su tutti.
Si è poi deciso di mantenere uno storico vigneto impiantato nel lontano 1950 di Verdea, storica varietà autoctona a duplice attitudine che i nostri nonni solevano fare appassire in cassette di legno per poi poterla mangiare fino oltre Natale, questa prerogativa del grappolo ad appassire naturalmente senza marcire ci ha stuzzicato la voglia di fare un vino passito che speriamo poter produrre ad incominciare dall’annata 2010.
Tuttavia, come precisa scelta aziendale, nel corso degli anni si è deciso di impiantare anche varietà internazionali come il Cabernet sauvignon, il Merlot, lo Chardonnay e il Sauvignon blanc che anche nelle nostre condizioni pedoclimatiche danno risultati molto interessanti.
Molta attenzione viene posta nella cura dei vigneti soprattutto nella delicata fase di potatura sia secca che verde, vengono privilegiate concimazioni al terreno con prodotti organici e nei vigneti più vigorosi con giacitura declive viene attuato l’inerbimento, tutti questi interventi, che si sviluppano in stretta relazione con l’andamento climatico, sono volti ad assicurare una perfetta sanità e maturazione dell’uva
La vendemmia è rigorosamente manuale e data l’ubicazione degli appezzamenti che circondano la tenuta, l’uva, una volta raccolta, viene trasportata in cantina e pigiadiraspata in brevissimo tempo, condizione indispensabile per partire da una materia prima perfettamente idonea alla vinificazione.
Nella cantina, moderna e funzionale, sono annualmente prodotti 700 ettolitri di vino, circa 90.000 bottiglie che si suddividono in 15 diverse etichette; tutte le fasi di vinificazione avvengono a temperatura controllata, il seguente  affinamento viene effettuato in ambienti e recipienti che, alla fine, contribuiscono in modo determinante al mantenimento ed alla esaltazione del patrimonio aromatico tipico di ogni vitigno.
La produzione di vini è solidamente incasellata nella tradizione piacentina che predilige vini frizzanti sia bianchi che rossi, su tutti l’Ortrugo ed il Gutturnio, ma tuttavia è particolarmente attenta al gusto internazionale producendo ottimi vini fermi, dotati di particolare struttura ed eleganza; da segnalare il Cabernet Sauvignon ed il Pinot nero affinati in barriques, ed il "Vigna della Villa": un Gutturnio riserva ottenuto da uve selezionate e maturato per oltre un anno in piccole botti di rovere.
Nel 2008, per festeggiare la diciottesima vendemmia dell’attuale titolare, è uscita la prima annata de “I SALARI” vino rosso di grande pregio che rappresenta  il perfetto connubio tra la nostra storia e territorio, rappresentati dal vitigno bonarda, e l’internazionalità, rappresentata dai vitigni merlot e cabernet sauvignon, assemblati per raggiungere una perfetta armonia.
La quasi totalità dei prodotti, si vende in Italia, ma il vino della Tenuta la Torretta arriva anche in altri paesi di Europa  come Gran Bretagna e Germania.
L’Azienda nel corso degli anni si é inserita a pieno titolo nel mondo dell’imprenditoria enologica piacentina per diversi motivi: la ricerca sistematica della qualità delle uve, l’utilizzo programmato del vigneto per la maggior parte iscritto a Denominazione di Origine Controllata Colli Piacentini, l’antica e nobile esperienza dei vignaioli e la modernizzazione degli impianti. Tutti questi elementi, combinati fra loro, fanno de “La Torretta”, oggi più che mai, un preciso punto di riferimento.

News

26 maggio, 2010 - 19:35:16
CANTINE APERTE
PROGRAMMA “CANTINE APERTE” 2010 DOMENICA 30 MAGGIO 2010
1 marzo, 2010 - 22:44:18
Gustaolio
28 marzo, II edizione del